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Oggi più che mai, l'Amministrazione locale deve
gestire il territorio prendendo in considerazione con
maggiore rapidità anche le attività socio-economiche
interconnesse con lo sviluppo di esso. Queste attività
rappresentano la vera spinta dinamica di trasformazione.
Con questi presupposti è necessario utilizzare
strumenti che non perdano mai una visione realistica
del territorio e che permettano, di volta in volta,
di individuare la "prospettiva" necessaria.
L'amministrazione comunale ha la necessità di
far derivare le proprie decisioni politiche da una serie
di informazioni e valutazioni facilmente documentabili
e comprensibili, garantendo in ogni fase burocratica
la massima trasparenza delle proprie scelte.
La Regione Toscana ha istituito l'utilizzo del Sistema
Informativo Territoriale (SIT) con la Legge Regionale
n°5 del 1995 e l'ha fatto definendolo come "riferimento
conoscitivo fondamentale per la definizione degli atti
di governo del territorio e per la verifica dei suoi
effetti".
Il SIT é lo strumento conoscitivo (complesso
ed articolato) in grado di assicurare una corretta gestione
di tutti i dati che, in modo diretto o indiretto, impattano
e modificano il territorio. Esso é costituito
da:
- Dati cartografici e alfanumerici.
- Software in grado di acquisire, archiviare ed elaborare
dati alfanumerici relazionabili al territorio. (In genere
vengono comunemente chiamati G.I.S., acronimo di Geographical
Informations Systems).
- Hardware in grado di gestire grandi quantità
di dati.
- Procedure informatiche per analisi specifiche.
- Risorse umane culturalmente preparate.
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