Descrizione
Si informa che gli elettori temporaneamente residenti all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza, ai sensi dell’art. 4-bis della legge n. 459/2001, come modificata dalla legge n. 165/2017.
L’opzione di voto per corrispondenza deve pervenire direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data della votazione e, pertanto, entro il 18 febbraio p.v., per consentire la tempestiva comunicazione al Ministero dell’interno.
La richiesta può essere presentata:
- tramite posta ordinaria: inviando la richiesta al seguente indirizzo: Piazza Vittoria, 47- 56020 Santa Maria a Monte
- tramite posta elettronica, anche non certificata: anagrafe@comune.santamariaamonte.pi.it oppure indirizzo pec: anagrafe.santamariaamonte@postacert.toscana.it;
- mediante consegna a mano, anche da persona diversa dall’interessato
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata da copia di un documento di identità valido, deve indicare l’indirizzo postale estero al quale inviare il plico elettorale e contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445.
La domanda è considerata valida anche qualora l’elettore non si trovi all’estero al momento della presentazione, purché dichiari una permanenza temporanea all’estero di almeno tre mesi comprendente la data di svolgimento della consultazione.
È disponibile un modello di opzione in formato pdf editabile. Le richieste presentate utilizzando modelli diversi sono comunque ritenute valide, purché conformi a quanto previsto dalla normativa.
Si precisa che il requisito della permanenza all’estero di almeno tre mesi non è richiesto per i familiari conviventi degli elettori temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
Possono inoltre presentare opzione di voto per corrispondenza gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, anche se residenti all’estero presso altra sede consolare o impegnati nello svolgimento del servizio civile all’estero.